Il brillantino al dente

L’applicazione di un brillantino per rendere il sorriso più luminoso e smagliante è una moda che si è diffusa soprattutto negli ultimi anni, ma che ha le sue origini nell’antichità.

Già migliaia di anni fa venivano applicate decorazioni sui denti per affermare il proprio status sociale, per sottolineare un passaggio nei rituali religiosi o semplicemente per abbellire il sorriso, come succedeva presso i Maya, che bucavano il dente e applicavano delle pietrine di giada.

Oggi questa pratica è diffusa solamente a livello estetico e ha perso ogni altro significato che aveva in antichità. Si tratta di piccoli cristalli colorati con forme differenti che vengono applicati sulla superficie esterna del dente, solitamente uno degli incisivi laterali superiori.

È bene affidarsi a mani esperte per non incorrere in rischi per la salute e per evitare di riportare danni allo smalto dentale. Rivolgersi al proprio dentista o igienista dentale di fiducia è quindi la scelta migliore, poichè conosce l’anatomia dentale e sa come operare in sicurezza.

brillantino-dente

L’applicazione del brillantino sul dente è totalmente indolore perchè il cristallo viene incollato sulla superficie dentale. Per prima cosa il dentista pulisce il dente e lo isola con una diga di gomma, che rende il campo di lavoro asciutto e impedisce che il paziente ingerisca o inali il brillantino.

A questo punto il dentista incolla il brillantino al dente con uno speciale fluido dello stesso colore del dente e ne rimuove l’eccesso prima di foto-polimerizzarlo per fissare il tutto. Questo passaggio è fondamentale perchè garantisce stabilità e resistenza del brillantino, che così può durare anche anni.

Se si sceglie di applicare un brillantino vero, il dentista dovrà effettuare un’operazione più complessa e più invasiva: è necessaio, infatti, bucare il dente per poi incastonarci il diamantino.

Nel primo caso, con la procedura adesiva, la rimozione è facile e indolore quanto l’applicazione e può essere fatta dallo stesso dentista che ha applicato il brillantino; nel secondo caso, invece, è necessario effettuare un’otturazione perchè il dente rimane bucato, con evidenti problemi estetici.

In ogni caso, affidarsi ad uno specialista è la scelta più adeguata per evitare di incorrere in possibili rischi, come danni allo smalto, ingestione o inalazione del brillantino e distacco precoce del brillantino.

Se questo articolo ti è piaciuto, continua a seguire “Il dentista consiglia” e contattaci tramite l’apposito form:

Articolo

Nome *

La tua email *

Messaggio *

Please leave this field empty.

  • Facebook
  • Google+
  • LinkedIn